Week end intenso per la Podistica Arona impegnata in due giorni di gare che hanno visto sfidarsi tutte le categorie FIDAL, dagli Esordienti agli Over SM45 su uno dei primi cross provinciali della stagione.

Un caloroso rigraziamento a tutti i partecipanti, ai volontari che hanno lavorato alla realizzazione dell'evento e ai nostri sponsor che lo hanno reso possibile economicamente.

Qui trovate foto, classifiche e potete stamparvi l'attestato di partecipazione.

Tornate a visitare il nostro sito nei prossimi giorni poichè vi aggiungeremo i link dove potrete trovare altre foto e/o commenti alla due giorni sportiva.

Il Cross rocca 2017 era la prima tappa del calendario Cross 2 Regioni, dismettiamo le vesti di arganizzatori e ci diamo appuntamento con le scarpette ai piedi alle prossime 3 tappe, per divertici insieme e per contribuire a promuovere questa specialità della corsa che occupa un posto d'onore nei nostri cuori.

Queste le prossime date:

  • Sabato 11/11/2017
    - 2ª prova - VAPRIO D'AGOGNA (NO) - 18º Poker del Cross Novarese (1ª prova)
  • Domenica 03/12/2017
    - 3ª prova - PRATO SESIA (NO) - 21º Cross dal Panaton
  • Sabato 09/12/2017
    - 4ª prova - CASORATE SEMPIONE (VA) - 1º Cross di Natale

Ancora grazie e arrivederci per la 7a edizione nel 2018

ASD Podistica Arona

Buongiorno amici podisti.

L’autunno è nel pieno del suo splendore…la pioggia non arriva…un bene per noi e per gli organizzatori delle nostre amate gare, un po’ meno per i nostri fiumi e i nostri boschi…

Pronti a correre anche questo week end?

 Partenza col botto…

 

SABATO 28 è il giorno del CROSS DELLA ROCCA magnificamente organizzato dalla Podistica Arona…nel fantastico parco della Rocca di Arona…sui bellissimi prati che guardano direttamente sul Lago…di fronte alla Rocca di Angera…preparate le vostre scarpette da gara e confrontatevi con i mostri sacri della velocità!!! Per i dettagli su orari e categorie consultate il sito www.podisticaarona.it

 

DOMENICA 29

Tante possibilità per voi…tutte gustose…

Partiamo con una delle mie gare preferite…la PELLA ORTA, organizzata dal Circuito Running. Ritrovo nella bellissima piazza Motta di Pella, poi, dopo lo start alle ore 9,30 correrete costeggiando il Lago fino  a raggiungere l’altra Piazza Motta, quella di Orta, posta proprio di fronte a voi…nel 14,5 km di gara correrete su asfalto e su sentieri tutti a filo del lago…una gara impareggiabile in un luogo incantevole…poi, dopo il ristoro finale, tutti sul battello per rientrare alla base…iscrizioni ancora aperte…approfittatene! Se preferite invece aumentare il kilometraggio a 21 km potete optare per la STRALAGODORTA, stesso percorso della sorella minore ma con in più un avanti-indietro fino a Ronco, incantevole frazione lacustre di Pella.

 

In alternativa potete inaugurare l’AMMAZZAINVERNO 2017/2018 che fa tappa a Borgomanero. Partenza zona Stadio alle ore 9,30 e via di corsa sugli impegnativi sentieri tra Colombaro, Tabuloni, Carlottina, tra vigne e boschi, tra cascine e antichi sentieri..bellissima…7 km per soli 2 €

 Voglia di montagna? Voglia di festa? Voglia di salita? La gara per voi è la TRASQUERA – AGRO… si parte dal bellissimo borgo montano di Trasquera (un tòc sopra Varzo) e si copriranno i 700 mt di dislivello che la separano dall’alpeggio di Agro, dove si farà festa. Partenza alle ore 10.00

 

 Domenica si svolgerà anche la MEZZA DI GALLARATE, giunta alla seconda edizione, percorso velocissimo e interamente piatto per provare a sfidare i vostri  personali. Partenza alle ore 9.30

 

 

Ultima segnalazione in provincia è la ROMENTINO HALLOWEEN RUN FOR KENYA..si parte alle ore 9.30 per un giro di 10 km circa ideale per allenarsi bene e in poco tempo…in più facendo del bene…cosa sempre molto gradita…costo € 5

 A voi la scelta…buon divertimento amici

 

Qualche anno fa un tale mi disse: "Se vuoi fare una maratona, fanne una bella, di quelle che ti ricordi".
Pur correndo sempre, facendo gare su strada, trail, alla fine la maratona era rimasta un sogno nel cassetto.

A fine marzo, per il mio compleanno, sono a cena con Rosy, la mia compagna e insieme al dolce arriva il regalo: c'è un foglio con una lista di maratone organizzate da un'agenzia specializzata.
Vedo Lisbona e già sono contento, ma poi capisco qual è realmente il regalo: l'iscrizione alla quarantesima Bank of America Chicago Marathon che si terrà l'8 ottobre. L'emozione è forte. E' il sogno e per lo piu' a Chicago, una città fantastica nella quale ero stato piu' volte e che mi piace moltissimo. Grattacieli, parchi immensi, il Loop. I Cubs, i Bull e i Bears. E' un museo di arte moderna a cielo aperto.
E' una maratona delle Majors e nella città dei sogni. Si andra' tutti assieme, io, Rosy e pure Tommy, mio figlio. Salterà qualche giorno di scuola, ma vivrà un bella esperienza.

Adesso però c'è da prepararsi seriamente. Da subito. La maratona va rispettata, bisogna arrivare preparati.
E allora si inizia, si aumentano le distanze. Cinque uscite a settimana, piu' la cyclette nei due giorni rimanenti.
Sveglie all'alba per conciliare famiglia, lavoro e corsa. Bisogna ricavarsi del tempo che non si ha.
Qualche trail, qualche gara veloce, i lunghi, i lunghissimi. Poi, dopo quello che doveva essere il penultimo lunghissimo di 30 Km a settembre, arriva la tendinite al ginocchio. Provo a correre lo stesso, ma il male aumenta. Devo stare fermo. E' il weekend dell'ultimo lunghissimo, ma non posso correre. I dubbi, l'ansia di non farcela. Riprendo a correre un pò sull'erba ma il ginocchio fa male. Per fortuna mio cognato mi fa dei massaggi e mi carica psicologicamente. Grande, coach. Il male diminuisce ma non scompare e mi vengono fuori altri acciacchi. Riesco a correre al massimo 16 e 17 Km nelle ultime 3 settimane, ma con fatica.
Andare fino a Chicago e non farcela sarebbe una grande delusione.

Mercoledì sera prima di partire ultimo massaggio. Bah, speriamo in bene.

Giovedì 5 ottobre si parte. Londra e poi Chicago. La mattina del venerdì corsetta con alcuni compatrioti esperti di maratona conosciuti sul posto. Uno di Romagnano e l'altro di Cuneo, persone che hanno corso la maratona abbondantemente sotto le 3 ore. Il secondo addirittura in due ore e 20 minuti e rotti. Mi danno consigli: "Parti piano, corri piano, è la prima".
Il clima è fantastico. Ci sono fiumi di persone che corrono in attesa della gara.
Iscritti piu' di 40.000.
Venerdì ritiro pettorale e pacco gara al padiglione del McCormick Place. Spettacolare. Stand di tutti i maggiori brand di scarpe e attrezzature sportive. Alla Nike le persone fanno 50 minuti di coda per pagare 30 dollari la maglietta commemorativa. Quelli sono matti.
Sabato corsetta di quaranta minuti. Gli amici di corsa trovati a Chicago dicono: "Bisogna arrivare freschi". Mi fido.
Poi in giro per la città, ma il pomeriggio mi accorgo di essere stanco e torno in albergo con Tommy. Un pò di piscina, un pò di relax. Bisogna arrivare freschi. La sera poi bisogna mangiare giusto. Il problema è che mangiare bene negli Stati Uniti è un impresa. Possiamo farci una pizza. Ma le pizzerie vicino all'hotel sono strapiene. Ripieghiamo sul messicano. Bah, riso, fagioli e fajitas al pollo. Speriamo in bene.
Si va a dormire dopo aver preparato tutto. L'unico dubbio è come vestirmi per la gara. I gate aprono alle 5:30 e si parte alle 7.30.  Potrebbe fare fresco anche se poi è previsto un bel sole. A Chicago c'è sempre vento. Si chiama Windy City non per niente. Opto per la termica sotto la maglietta con la scritta Italia. Sono un tipo freddoloso. La scelta si rivela però azzeccata.
Si parte e arriva da Grant Park, un parco immenso pieno di scoiattoli che separa il Lago Michigan dai grattacieli della Michigan Avenue, la via principale di Chicago. Il percorso prevede prima un pò di zig zag in piena downtown. Poi si va verso nord per dieci kilometri fino a Lincoln Park. Di lì si ritorna verso downtown su una via parallela a due isolati di distanza da quella percorsa verso nord. Ad un certo punto poi si vira verso ovest fino ad arrivare circa allo United Center dove c'è la statua di Michael Jordan, per intenderci, e dove giocano i Chicago Bulls che avevamo visto il venerdì sera. Poi si torna verso downtown e si va verso sud, per poi finire rientrando in downtown e Grant Park.
E' praticamente tutta piatta.

Arrivo ai gate insieme agli amici e a migliaia di altre persone. Parto nel Corral D del Wave One. Le partenze sono infatti distribuite in tre Waive, ciascuno diviso per Corral. Il tutto in base ai tempi ottenuti o sulla maratona o su mezze certificate. Gli amici partono piu' avanti, nel Corral B, visti i tempi ottenuti in passato. Deposito la sacca e faccio sosta tecnica ai WC. C'è la coda di 20 persone e soffia un vento molto freddo. Cavolo, che freddo. Ma lì, se la fai nel parco, ti arrestano.
Nell'andare verso la partenza incontro per caso un podista di Torino con cui mi metto a chiacchierare. Parte nel mio gruppo. Mi chiede se vogliamo correre assieme. Va bene, mi sembra una buona idea.
Alla partenza il sole è già abbastanza alto. Prima del via c'è l'inno americano cantato da una donna di cui non ho sentito il nome. L'avevo sempre e solo visto in tv questo . Mi viene la pelle d'oca.
Ora, ci siamo, però: si parte. Alle 7:40 passo sotto la partenza e il cronometro scatta.

Parto piano, molto piano, a fianco del compatriota torinese. Lungo le strade c'è una marea di gente. Stimati un milione e settecento mila spettatori. C'erano tutti, ne sono sicuro. E' una festa incredibile. Ad ogni metro ci sono centinaia di persone che incitano, che suonano i campanacci, che applaudono e urlano. Ci sono le bande che suonano. Ci sono i DJ con la musica a tutto volume. Si attraversano 29 quartieri.
La gente vedendo la mia maglietta con la scritta Italia continua ad incitarmi con "Vai Italia!", "Go Italia!". High Five ai passanti. Poi le scritte, i cartelli. "Pain is temporary, Internet results are forever" dice uno. Me la rido. In queste cose gli americani sono imbattibili, penso.
I primi dodici kilometri li corro chicchierando con l'amico torinese. Si parla della Juve e delle corse. Si arriva a Lincoln Park che non avevo mai visto. Stupendo.
Vedo il mio compagno un pò in difficolta a starmi dietro. Ad un certo punto mi dice "vai, vai...vedo che hai la gamba". Lo saluto e vado.
A questo punto si corre "da soli". Aumento il ritmo, ma di poco. E' ancora lungaaaaaaa. Bevo ad ogni ristoro sia il gatorade che l'acqua, come mi aveva consigliato Roberto. Al quindicesimo inizio a mangiare anche dei mirtili rossi secchi. "Stay strong, stay strong" urla la folla a noi corridori. Si arriva ai 20 kilometri: una marea di spettatori sulla curva vicino al Board of Trade che indirizza verso ovest. Sembra di essere in curva allo stadio.
Un filo di male al ginocchio, ma corro bene. Poi il fastidio scompare. Manca una mezza, dai. Decido di concentrami sul pubblico, senza pensare.
Mando giu' un gel. Si arriva ai 30 Km. "Speriamo non mi faccia male nulla". Le gambe sembrano intorpidite. Allora faccio un pò di skip alti mentre corro. Iniziano a vedersi i primi che mollano, che camminano e si trascinano. Vedo persone devastate dalla fatica. Io però mi sento bene. Devo solo fare andare le gambe, mi dico. Senza pensare. 32, 35. Adesso ho voglia di arrivare. Prendo qualche banana dall'organizzazione e ad ogni ristoro bevo. Rimango lucido. 24 miglia. Ormai è tutta dritta, manca poco. 'You are almost there!', 'You got it!' urla il pubblico. 40 Km. E' fatta, tieni duro e sei arrivato. Ecco il cartello degli 800m all'arrivo. Poi quello dei 300m. C'e la salita del cavalcavia prima di entrare a Grant Park che avevo letto sarebbe sembrata durissima. Per chi è abituato all'ultima salita della Gamba d'Oro prima del traguardo, però, non è poi così dura. Mi vengono i crampi alle cosce, un pò di skip ed ecco il traguardo. Finish Line.
La gioia e la soddisfazione sono immense. Ce l'ho fatta. Chiudo con un discreto 3:44. Si può fare meglio, ma volevo arrivare e finire la mia prima maratona. Mi piazzo 6875 su piu' di 40.000. Sono contento per la prima maratona. Dagli intermedi vedo che ho corso piu' forte gli ultimi dodici kilometri. In particolare, l'andatura migliore è stata dal 35 al 40. E' un buon punto di partenza per le prossime.

Ritiro la medaglia e me la metto al collo. Mi cambio veloce e vado verso l'albergo, che dista altri 2 lunghi kilometri. La gente guarda la medaglia e dice 'Congrats', 'Congratulations'!
Abbraccio forte Tommy e Rosy ancora tutto sudato. Le gambe fanno male, ma meno di quanto pensassi.
Il pomeriggio tutti i corridori sono in giro per Chicago con la maglietta blu e la medaglia al collo.
I Chicagoan ti fermano per farti i complimenti, le foto. Per loro è un impresa, sei un eroe. E' una festa, per loro, questa. E anche per me.

E' stata un esperienza fantastica. Ringrazio Rosy per avermela regalata. E ringrazio sia lei che Tommy per aver vissuto con me questa avventura.

Albero Melini

Buongiorno amici runners...
settimana strana questa...tutto il mondo del podismo locale si ferma e si inchina a sua maestà l'ULTRA TRAIL DEL LAGO D'ORTA (per gli amici utlo).
Nessun organizzatore ha voluto accavallarsi con il trail dell'anno del nostro territorio...se non sapete di cosa sto parlando forse avete passato gli ultimi anni su Urano...
l'Utlo è un evento, anzi una serie di eventi, che attirano sul nostro amato Lago d'Orta runners da tutta Europa, e così non potrebbe che essere...
organizzazione top...Omegna location ottimale...sponsor...5 percorsi diversi che vanno a soddisfare tutte le esigenze (120 -83 - 57 - 34 - 17)...sentieri e montagne da urlo...è normale che questo sia il week end utlo.
Le corse sono sold out da tempo...rimane ancora qualche posto sulla 17...per tutti gli altri già iscritti i percorsi sono già stra conosciuti e stra provati...si parte venerdi sera con la partenza della 120K e si continua fino a domenica mattina con la nuova 17K con partenza da Pella e sentierata sulla sponda più wild e meno glamour del lago...
Per tutte le info www.ultratraillo.com

L'unica alternativa in zona rimane la CAMMINATA DI CHIUSURA della Gamba d'Oro, la passerella finale di 6 km si svolgerà a Suno con partenza alle ore 9.30, poi da settimana prossima sarà Ammazzainverno.
Lasciatemi .spendere due parole sulla Gamba d'Oro...ogni settimana...da 40 e passa anni...abbiamo la fortuna di avere a pochi kilometri da casa più volte a settimana la possibilità di correre su percorsi sempre interessanti...prevalentemente boschivi...con tanta gente...tanta allegria...pochi fronzoli ma tanta sostanza...a una cifra veramente contenuta... ragazzi...una fortuna così ce l'abbiamo solo noi in questa zona e dobbiamo ringraziare chi da anni si assume responsabilità sempre maggiori per garantirci la possibilità di divertirci. Quindi un grazie di cuore al comitato e alle singole società/gruppi che organizzano i singoli eventi. 

A settimana prossima...buon week

CRISTIAN LADOLFI

Buongiorno amici podisti, l'autunno è al suo massimo splendore e non c'è nulla di più bello che correre tra le foglie cadute degli alberi, in più il clima si sta mantenendo bello tiepido...ma cosa possiamo volere di più? Qualche bella garetta? ma certo che si!!

 

SABATO 14

L'antipasto del week end podistico inizia venerdi a Omegna con la prima edizione della CORSA & CASTAGNATA, garetta di 6 km con partenza alle ore 10.15 dal Parco della Fantasia, l'intero ricavato sarà devoluto in beneficenza, quindi non manchiamo. Costo € 10 comprensivo di buono pasta, bevuta e caldarroste. 

 

DOMENICA 15

La gamba d'oro sta per concludere la sua fantastica annata, e lo fa con un inedito, non mancate alla GAMBA D'ORO DI POGNO, ridente paesino cusiano circondato da boschi e sentieri magnifici e impegnativi, km 10 circa e partenza alle ore 9.00

Ultima gara anche per Vco in corsa che chiude con la bellissima STRACUZZEGO. Alle ore 10 si parte per una gara di 10 km costituita da due anelli di 5km ciascuno su un impegnativo e muscolare percorso tra le vie del paese e il verde circostante. Non mancate!

Se vi è rimasta ancora voglia di montagna avete un'ultima chiamata...alle ore 10 partirà il RAMPIGADA VERTICAL. Arrivati a San Domenico guardate in alto...ecco è lì che dovrete andare..seguendo il tracciato della funivia e i ripidi sentieri e pratoni in nemmeno 4 km dovrete macinare 1000 mt di dislivello...quindi gambe d'acciaio polmoni di ferro e si va!! Imperdibile...

Se invece preferite, in vista dei prossimi impegni stradali, mezza o maratona, testarvi sui 10 km ecco a voi il MEMORIAL PRATI di Cardano al Campo (VA), gara omologata Fidal interamente su asfalto. Start alle ore 9,00

 

SPECIALE FUORI ZONA

Se invece di stare in zona proprio non ne volete sapere e siete amanti delle levatacce oppure, visto il bel week end volete approfittarne per una gita fuori porta vi segnalo queste altre gare.

- Sabato 14 ad Arnad (AO) TRAVERSE TRAIL 22k 1700 d+ partenza ore 9.00

- Domenica 15 a Saltrio (VA) ORSA PRAVELLO TRAIL 26k 1800d+ partenza ore 9.00

- PARMA MARATHON presenti anche distanze intermedie 10k e mezza maratona

- CLUSONE ALZANO, una bella 30 km nella bergamasca ideale per chi sta preparando la maratona e non vuole fare un lungo da solo

 

Buon divertimento...alla prossima!!

CRISTIAN LADOLFI