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SGAMELAA 2015

Riportiamo l’articolo di Sandro Bottelli:

 Ennio Frassetti, elettricista di Crevoladossola, 38 anni, già primo alla Sgamelàa d’ Vigezz del 2012, è il vincitore della corsa ossolana del nuovo rilancio, quello itinerante, che ha visto impegnati complessivamente 761 concorrenti. Con partenza e arrivo a Druogno (l’anno prossimo a Toceno) il percorso prevedeva 24 chilometri con nuove e vecchie difficoltà (micidiale la scarpinata a metà tragitto inserita in sostituzione del relativo tratto in asfalto).Frassetti (Ossola Skyrunning) ha impiegato un’ora 34′ 16″, tempo eccellente, mentre Luca Valenti e Gabriele Blardone (entrambi in forza al Genzianella) hanno chiuso al secondo e terzo posto a 1’56” e 4’01” rispettivamente. La top ten si è completata con Stefano Cerlini, Fabio Cominato, Fabio Cattaneo,  Didi Boutamine, Gabriele Zaffiretti, Maurizio Muraro e Luca Granfo. Al via nei 24 km sono risultati
357 uomini e 110 donne, la prima delle quali è risultata Cristina Massarenti (Atletica Bellinzago) che con il tempo di 2 ore 09’55” ha preceduto Romina Caretti (Marathon Verbania) e Manuela Bruno (Atletica Verbano), quindiRaffaella Miglio, Rita Dokaj, Elena Casagrande, Elisabetta Robotti, Cecilia Pedroni, Veronica Castagna e Michela Crosa Lenz. Nel mini giro di km 5 (129 uomini e 123 donne) primi Federico Bruno (Antigorio) e Melania Croce (San Vittore). C’è poi stata l’inedita staffetta a tre che ha visto primi i rappresentanti del Circuito Running, vale a dire Claudio, Francesco e Isaia Guglielmetti di Prato Sesia che, per chi non lo sapesse, sono tre fratelli già plurivittoriosi in Gamba d’oro e altri circuiti. Le staffette al via sono state 14: al secondo posto il “Trio da paura” composto da Daniele Vercelli, Roberto Parolin e Stefano Vercelli; al terzo i “Fusi volanti” con Paolo Boneschi, Michele Faggi e Giuseppe Giorgis. Tra le presenze “storiche” è da segnalare quella di Domenico Del Barba, l’ex paracadutista di Piedimulera, presente a tutte le 42 edizioni della Sgamelàa. Del Barba, classe 1933, compie quest’anno 82 anni, ma nessuno lo direbbe. Una citazione doverosa anche per l’eccezionale speaker della manifestazione, il verbanese Sergio Bello, ex campione italiano sui 400 metri piani, che ha pazientemente atteso tutti i concorrenti al campo sportivo di Druogno dove era stato fissato il traguardo finale.
Sandro Bottelli

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